MARRUBIO - MARRUBIUM VULGARE


Famiglia: lamiaceae
Pianta officinale
Parte utilizzata: foglie, sommità fiorite

Marrubio (marrubium vulgare): contiene: tannini; sostanze amare diterpeniche (marrubina); olio essenziale; mucillagini; pectine; beta-sitosterolo, sali minerali (calcio, potassio, ferro); flavonoidi e antociani. Ha attività mucolitica ed espettorante per cui è usato nelle affezioni bronchiali. Possiede proprietà coleretiche e colagoghe dovute al prodotto d’idrolisi della marrubina, l’acido marrubinico. Viene usato nelle turbe dispeptiche, nell’inappetenza, nelle epatopatie e nei disturbi biliari. Possiede inoltre proprietà amaro-toniche aromatiche. Queste proprietà lo rendono utile nelle forme influenzali o quando l’appetito è scarso. In letteratura è segnalato anche il suo utilizzo per il sovrappeso e l’obesità, non come vero dimagrante, ma per l’azione di drenaggio (il dosaggio in questo caso è circa la metà di quello consueto), con azione dolcemente colagoga, coleretica, un blando aumento del transito intestinale, una stimolazione delle ghiandole sudoripare e la regolazione delle ghiandole sebacee, si ha dunque l’eliminazione delle tossine comprese quelle dovute all’eccesso di cibo. Ha mostrato inoltre. Una moderata attività antinfiammatoria, vasoregolatrice, ipotensiva e cardioregolatrice.

INDICAZIONI
Tosse, bronchite.